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Venerdì 15 Dicembre, 2017
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Ultimo aggiornamento: 18:53 - 04/05/2017

Mondo senza Guerre
e senza Violenza (MSG)

Antecedenti

Mondo senza Guerre e senza Violenza (MSG) è un organismo che fa parte del Movimento Umanista. Questo è nato il 4 Maggio del 1969, con una esposizione pubblica del suo fondatore, Silo, conosciuta come " La Guarigione della Sofferenza ", in una località della Cordigliera delle Ande chiamata Punta de Vacas, vicino alla frontiera tra Argentina e Cile.

Il Movimento Umanista si basa sulla corrente di pensiero conosciuta come Nuovo Umanesimo Umanesimo Universalista . Questo si trova esposto nell´opera di Silo e in quella dei diversi autori che a quella si sono ispirati.

Questo pensiero, che implica anche un sentimento e un modo di vivere, si plasma in molteplici campi dell´agire umano, dando origine a diversi organismi e fronti di azione che che si applicano nei loro campi specifici di attività con un obiettivo in comune: umanizzare la terra, contribuendo così ad aumentare la libertà e la felicità degli esseri umani. Allo stesso tempo hanno in comune la metodologia della Non-violenza Attiva e la proposta del cambiamento personale in funzione della trasformazione sociale.

Altri organismi nati dallo stesso Movimento Umanista sono il Partito Umanista, la Comunità per lo Sviluppo Umano, La Convergenza delle Culture e il Centro Mondiale di Studi Umanisti.

Mondo senza Guerre e senza Violenza è stato presentato per la prima volta nel 1995 nell´Incontro aperto dell´Umanesimo che si realizzò in Cile (Università di Santiago).

Obiettivi

Mondo senza Guerre e senza Violenza è un movimento sociale il cui obiettivo è la creazione di una coscienza nonviolenta mondiale.

Questa nuova coscienza sarà il passo necessario verso un mondo libero dalla violenza, non solamente nella sua espressione più crudele, le guerre e la violenza fisica, ma anche libero dalla violenza economica, razziale, religiosa, sessuale, psicologica e morale.

Lavora in particolare per la cessazione delle guerre e dei conflitti armati in tutto il mondo. Lotta per l´eliminazione completa delle armi nucleari, per il disarmo proporzionale e progressivo delle armi convenzionali, per il ritiro delle truppe invasore dei territori occupati, per la rinuncia da parte dei governi a utilizzare la guerra come mezzo per risolvere conflitti attraverso riforme costituzionale che proibiscano esplicitamente l´uso della guerra e per una ridefinizione del ruolo delle Forze Armate di oggi, stabilendo come funzione primordiale la prevenzione delle guerre. Per avanzare in quest´ultimo tema è necessario limitare l´uso delle Forze Armate, democratizzarne il funzionamento e le relazioni con la società civile e metterle sotto il controllo pubblico.

La sua aspirazione è adunare il movimento antibellico, collegando i rami del pacifismo e della nonviolenza dispersi geograficamente, e anche dare il suo punto di vista su temi apparentemente non relazionati per avanzare in una comprensione globale delle guerre e della violenza.

Eliminare le guerre rappresenterà uscire definitivamente dalla preistoria umana e fare un passo da gigante nel cammino evolutivo della nostra specie. Un "mondo senza guerre" è una proposta che mira al futuro e aspira a concretizzarsi in ogni angolo del pianeta affinché il dialogo vada sostituendosi alla violenza.

MSG postula il fatto ovvio che la gran maggioranza degli esseri umani non vuole le guerre né la violenza, ma allo stesso tempo non crede che sia possibile eliminarle. Intende quindi che, oltre a realizzare azioni sociali, bisogna lavorare rivedendo le credenza rispetto questa supposta realtà immodificabile.

Idee basilari

Sulla Guerra.

La storia universale ha registrato più di 2500 guerre nelle quali sono periti milioni di esseri umani. Le guerre si realizzano per ridistribuire, per mezzo della violenza armata, i beni sociali, strappandoli ad alcuni per darli ad altri. (1)

Questo interesse si occulta oggi con motivi religiosi, geopolitici, "difesa" dei diritti umani, ecc. Allo stesso tempo, il progresso tecnologico va producendo armi ogni volta più devastanti che mirano sempre più alla popolazione civile giustificandolo come "danno collaterale".

Nella società contemporanea esistono potenti forze sociali interessate alla guerra , come il complesso militare-industriale, raggruppamenti razzisti, nazionalisti radicali e fondamentalisti, gruppi mafiosi, ecc. La vendita di armi è uno degli affari più lucrativi che realizzano molti paesi, principalmente i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell´ONU.

A discapito di tutti i tentativi di vari organismi internazionali (tra cui l´ONU), si continua a giustificare la guerra e la violenza come parte di una supposta "natura umana". MSG ha la visione umanista dell´essere umano come essere storico la cui forma di azione sociale cambia la sua propria natura (2). Non solo le guerre e la violenza hanno accompagnato l´umanità nel suo sviluppo storico; abbiamo visto quasi in ogni epoca e in molti punti geografici, l´apparizione di un´attitudine etica, solidale, compassionevole, rivoluzionaria e umanizzatrice.

Violenza e Non-violenza attiva

L´esistenza umana è aperta al mondo e vi opera intenzionalmente. Può nichilizzare il mondo (e, per tanto il corpo, la natura e/o la società) o umanizzarlo. È da questa libertà, da dove l´essere umano sceglie di accettare o negare le condizioni sociali nelle quali nasce, si sviluppa e muore.

Tutte le forme di violenza si manifestano come la negazione dell´intenzionalità di un altro essere umano (e, certamente, della sua libertà), come azione di sommergere l´essere umano, o gli insiemi umani, nel mondo naturale. È questa oggettivizzazione quella che permette di privare altri del loro diritto alla libertà, alla felicità e, infine, alla vita. È sempre questa libertà quella che permette a una minoranza di appropriarsi del tutto sociale in una violenta concentrazione di ricchezza e di risorse.

Così si è organizzato un sistema socioeconomico, di relazioni interpersonali e modelli esistenziali il cui segno particolare è la violenza, che consideriamo normale la maggior parte del tempo, anche se il dolore e la sofferenza, personale e sociale, denunciano la necessità di trasformare detto sistema.

La non-violenza appare già in età molto precoci in quasi tutte le culture e religioni nei loro momenti più umanisti, con differenti espressioni della Regola d´Oro, fino a concretizzarsi nel Principio di Azione Valida " Quando tratti gli altri come vuoi essere trattato, ti liberi " (3).

Emergente da tali esperienze si sviluppa quindi la non-violenza come metodologia di azione. Dai movimenti antischiavisti e di decolonizzazione, fino ai movimento per i diritti civili delle minoranze razziali, dei lavoratori e delle donne, passando per l´opposizione a regimi totalitari e all´armamentismo, soprattutto nucleare, la non-violenza attiva si presenta come l´unica metodologia di azione coerente con i propri obiettivi. Il Nuovo Umanesimo la applica già dalla sua origine non ad un conflitto in particolare ma alla creazione di un sistema globale, un cambiamento di segno integrale per il mondo nel quale viviamo.

Fino a quando l´essere umano non realizzerà pienamente una società umana, è dire, una società nella quale il potere è nel tutto sociale e non in una parte di esso (sottomettendo e oggettivizzando l´insieme), la violenza sarà il segno sotto il quale si realizzerà ogni attività sociale. Per questo, parlando di violenza bisogna menzionare il mondo istituito, e se a questo mondo si oppone una lotta non-violenta, bisogna evidenziare in primo luogo che un´attitudine non-violenta è tale perché non tollera la violenza. In modo che non è il caso di giustificare un determinato dipo di lotta ma di definire le condizioni di violenza che impone questo sistema inumano.

Materiali Ufficiali

•  Documento Umanista, Silo , 1992.

•  Manuale di formazione personale per membri del Movimento Umanista . Centro di Studi Parco Punta de Vacas, 2009.

•  Opere Complete, Vol. I e II, Silo, Multimage, 2000-2003.

•  Disarmo e Riconciliazione, per un mondo senza guerre, Rafael de la Rubia.

•  Autoliberazione , Luis A. Ammann . (Ed. 1980, attualizzata nel 2004.)

 

Lineamenti organizzativi

1. Inquadramento

I lineamenti che diamo hanno come obiettivo quello di definire un modello organizzativo che canalizzi l´impulso di milioni di persone che rifiutano le guerre e la violenza in tutte le aree dell´agire umano.

Si tratta quindi di un´organizzazione mondiale, umanista, aperta e partecipativa, dove tutti i suoi membri sono parte piena e attiva nel superamento della violenza, nella cessazione delle guerre e delle invasioni militari e nell´eliminazione degli armamenti, siano questi nucleari o convenzionali.

È un´organizzazione dove ogni partecipante è responsabile di quello che realizza e costruisce, ma principalmente dove tutti i membri collaborano e spingono verso la costruzione di una realtà migliore per tutta l´umanità.

Da questo punto di vista è un´organizzazione che lavorando dalla base si organizza in distinti livelli, con l´intenzione che questi livelli siano un punto di coordinamento di azioni comuni. La struttura di base di Mondo senza Guerre sono le "equipe di base" che sviluppano le loro attività in quartieri, scuole, università, luoghi di lavoro, in Internet, ecc.

2. Membri e partecipazione

La partecipazione è aperta a tutte le persone senza discriminazione alcuna. Qualsiasi persona che condivida gli obiettivi di base di Mondo senza Guerre potrà integrarsi nell´organizzazione, sommandosi come membro pieno o aderente e così collaborare con le attività pianificate, partecipare alle riunioni di formazione, capacitazione e promuovere nuove azioni.

Membri pieni : partecipano alle riunioni, danno impulso alla propria crescita abilitandosi in base ai lavori personali che promuove MSG. Sono i membri pieni quelli che hanno diritto al voto nei distinti livelli e nelle convocazioni di voto.

Danno impulso anche allo sviluppo e alla formazione di nuove Equipe di Base senza limitazione geografica. I membri pieni sono quelli che sostengono economicamente MSG.

Membri aderenti : ricevono informazione, partecipano alle attività e collaborano con lo sviluppo.

Qualsiasi fronte di azione, gruppo, organizzazione o raggruppamento potrà sollecitare la sua inclusione come "aderente" a MSG.

3. Organizzazione di base

Quando un gruppo di persone si mette d´accordo nel dare impulso alle attività di MSG, riunendosi periodicamente, approfondendo nella pratica e nello studio della non-violenza nel campo personale e sociale, siamo alla presenza di una prima organizzazione di base che chiamiamo " gruppo promotore di MSG" (GP) .

Questo gruppo non solo promuove le attività che gli sono proprie, ma promuove anche tra i suoi membri relazioni e condotte basate sulla Regola d´Oro: "Tratta gli altri come vuoi essere trattato".

Questi gruppi promotori di MSG sono coordinati in un primo momento da quelle persone che ne hanno promosso la messa in marcia e che li sviluppano seguendo gli obiettivi pianificati nei documenti e materiali ufficiali di Mondo senza Guerre.

Quando questi "gruppi promotori di MSG" arrivano a un minimo sviluppo (approsimativamente 10 membri pieni), raggiungono permanenza nelle loro riunioni e scelgono tramite votazione diretta uno dei loro membri affinché compia la funzione di coordinamento del gruppo, si costituiscono come Equipe di base di MSG .

Le equipe di base di MSG possono generare vincoli con altri gruppi e organizzazioni del proprio medio (interscambio, azioni d´insieme e collaborazione), ma senza stabilire con essi una relazione organica.

Dalla loro formazione, le equipe o gruppi di base di MSG, danno impulso alla messa in moto di tre meccanismi o funzioni basilari:

•  crescita: orienta la sua azione verso altre perosne, verso altre reti e organizzazioni con l´obiettivo di far conoscere i suoi progetti, le sue proposte e i suoi strumenti.

•  Comunicazione: mantiene fluida comunicazione e interscambio con le altre equipe di base e con altre organizzazioni affini ai suoi obiettivi.

•  formazione: attende alla progressiva formazione dei suoi membri offrendo loro gli strumenti per il superamento della violenza interna ed esterna. Questi studi e pratiche si trovano sviluppati nei materiali principali.

4. Coordinamento nei distinti livelli (nazionale, mondiale)

Il coordinamento mondiale è responsabilità dell´ "Equipe di Coordinamento Mondiale di MSG" (ECM) , composta da 12 membri, scelti tramite votazione diretta dei membri pieni di Mondo senza Guerre di tutto il mondo, ogni due anni.

La conformaizone dell´ECM tiene conto della rappresentazione delle minoranze etniche, culturali e regionali.

L´ECM ha responsabilità di coordinamento generale mondiale e potrà proporre azioni d´insieme di differente ampiezza e portata.

I compiti dell´Equipe di Coordinamento Mondiale sono:

•  Coordinamento di azioni d´insieme 
•  Informazione mondiale ai Gruppi di base (Bollettino mondiale) 
•  Web ufficiale (pagina Web mondiale ufficiale in differenti idiomi nella quale si troveranno i materiali ufficiali ed ogni informazione mondiale necessaria) 
•  Comunicati mondiali ufficiali 
•  Relazioni con altre organizzazioni a livello mondiale 
•  Ammissione di organizzazioni e/o Fronti che agendo a livello regionale o mondiale desiderino incorporarsi come "aderenti" di MSG.

Qualsiasi proposta o azione che includa la modifica dei materiali ufficiali o di aspetti organizzativi imoprtanti di MSG, dovrà essere sottomessa alla votazione diretta di tutti i suoi membri pieni.

Il coordinamento nazionale è responsabilità dell´ "Equipe di Coordinamento Nazionale di MSG" (ECN) , composta da 12 membri, scelti tramite votazione diretta dei membri pieni di Mondo senza Guerre di tutto il paese, ogni due anni. Compie le stesse funzioni dell´ECM nel livello che le è proprio.

Sintetizzando le ECN e l´ECM sono organi permanenti di coordinamento, che si eleggono attraverso il voto diretto dei membri pieni.

Altri livelli di coordinamento sono transitori e rispondono a necessità congiunturali. Questi si formeranno quando le necessità lo richiedano (azioni d´insieme, forum, campagne, ecc.), ma non avranno carattere permanente, come lo hanno le ECN e l´ECM.

5. Funzioni per l´insieme

Le Equipe di Base di MSG, così come le Equipe di Coordinamento di paese e mondiale potranno, se lo considerano necessario , definire alcune funzioni che facilitino l´azione d´insieme, che sono:

•  Funzione del portavoce: responsabile di rappresentare Mondo senza Guerre in attività istituzionali, di fronte alla stampa e in ogni attività o situazione dove sia necessario esporre i punti di vista di Mondo senza Guerre . 
•  Funzioni di relazione con altre organizzazioni. 
•  Funzioni legali e giuridiche. 
•  Funzioni di stampa e diffusione. 
•  Altre funzioni ad-hoc.

Queste funzioni sono scelte tramite votazione diretta dai membri delle rispettive equipe (di base, di coordinamento di paese e mondiale), e hanno una durata di un anno nel caso delle equipe di base, e 2 anni nelle equipe di coordinamento di paese e mondiale.

Queste funzioni sono di servizio all´insieme secondo l´orientamento con lineamenti precisi che dà l´equipe di coordinamento. Inoltre, possono essere rielette.

6. Economie

Mondo senza Guerre si autosostiene con l´apporto volontario dei suoi membri. Si realizza una colletta annuale per il sostentamento delle attività d´insieme con la partecipazione di tutti i membri pieni del mondo.

La somma delle collette è definita dall´ "equipe di coordinamento di paese" prendendo come base una percentuale dello stipendio medio del paese in questione.

La colletta si distribuisce in modo proporzionale tra le equipe di base, equipe di coordinamento di paese e l´equipe di coordinamento mondiale secondo una proporzione definita dall´Equipe promotore mondiale.

Si potranno anche organizzare collette occasionali in base alle necessità che sorgano nelle quali parteciperanno in modo volontario i membri pieni e aderenti.

Le somme di dette collette occasionali mai potranno superare l´importo della colletta annuale.

Coerentemente con una organizzazione a base umana, i fondi per il sostentamento provengono dai suoi membri.

7. Aspetti istituzionali

Mondo senza Guerre si costituisce a livello mondiale come Federazione e non persegue fini di lucro.

In accordo con il grado di sviluppo e crescita de LC in ogni paese, e al fine di facilitare lo sviluppo di obiettivi in relazione con il proprio medio, le Equipe de LC tendono ad ottenere rappresentanza giuridica come "associazione civile senza fini di lucro" ( o figura similare a seconda della normativa di ogni paese ).

Gli statuti o carte organizzative di queste "associazioni civili senza fini di lucro" rifletteranno nella pratica una organica e principi identici a quelli pianificati nei materiali organizzativi ufficiali a livello mondiale.

8. Raccomandazioni per la nuova tappa

È raccomandabile che all´inizio di questa nuova tappa, il coordinamento mondiale sia a carico di una "Equipe promotrice mondiale" (4) di approssimativamente 10 membri. Questi proverranno dalla Commissione che ha elaborato questo documento e potranno sommarsi altre persone che questa Commissione consideri convenienti. Cesserà nelle sue funzioni al costituirsi delle equipe di coordinamento attraverso le elezioni.


(1) Silo, Dizionario Umanista Opere Complete , Vol. II, Multimage, 2003.
(2) Silo, 4ª Lettera ai miei amici Opere Complete , Vol. I, Multimage, 2000. 
(3) Silo. Umanizzare la Terra, Opere Complete, Vol. I, Multimage, 2000. 
(4) Rimangono a carico di questa Equipe la definizione dei dettagli di implementazione, come i calendari con le date delle campagne economiche e le elezioni, paramteri per la definizione della quota dell´apporto annuale, distribuzione per livelli di coordinamento di questi fondi, funzioni specifiche delle Equipe promotrici mondiali, determinazione del logo ufficiale, ecc.